DANZA MODERNA

È uno dei settori che presenta un’ampia gamma di stili. Infatti rientrano in questa specialità agonistica tutti gli stili e relativi sviluppi – classificati generalmente come Danza Moderna (Modern Jazz, Lyrical Jazz, Luigi, Mattox, Tv e così via) e Danza Contemporanea (tecniche Graham, Cunningam e Limon).

Come si vede l’ampiezza delle espressioni di danza rende queste esibizioni assai gradevoli al pubblico per la varietà dello spettacolo e molto impegnative per gli atleti chiamati ad avere un bagaglio di competenze atletiche tutt’altro che trascurabili.

Possiamo aggiungere, inoltre, che in gara “possono essere eseguite” le tecniche inquadrate in altre discipline e specialità di Danza Sportiva (esempio: Hip Hop, Tap Dance, Synchro Dance e via dicendo). Possono essere eseguite, certo, ma non devono mai prevalere.

La definizione di “modern” data alla corrente (chiamata anche “nuova danza”), si deve al fatto che presenta caratteristiche abbastanza in contrasto con il balletto classico. Lo stile modern non rifiuta l’utilizzo innaturale del corpo, tuttavia preferisce movimenti lineari. Si valorizzano il gesto e il movimento che esprimano la personalità del danzatore a partire dalla naturalità.

La danza contemporanea nasce da una nuova esigenza espressiva che sentiva la danza l’unica forma di linguaggio artistico capace di raccontare la società contemporanea. Prosegue la rivoluzione attuata dalla danza moderna a favore di nuove espressioni corporee.